
Questa mattina se ne occupa il quotidiano Bresciaoggi che per una valutazione ha interpellato, tra gli altri, anche Giovanna Mantelli dei Pensionati Cisl Brescia.
“Ovviamente – scrive il giornale riferendo le parole della sindacalista – fa piacere che il governo abbia messo sul piatto per il caregiver una disponibilità economica. C’è finalmente il riconoscimento di una situazione, ma la cifra resta ancora insufficiente. Il capoluogo ne è un esempio efficace: basti pensare che secondo l’ultimo bilancio sociale presentato dall’assessore delegato Scalvini, il 52% delle risorse per l’assistenza arriva dalle famiglie. Si pensi solo ai costi che nelle case con un familiare bisognoso di assistenza vengono sostenuti per una badante: secondo uno studio recente a Brescia sono almeno 33mila quelle regolari”. La gestione dell’assegno di cura consentirà anche di fare luce sulla reale consistenza del fenomeno e dei problemi che gravano sulle spalle delle famiglie.