
“La figura dell’assistente ad personam – spiega Mauro Scaroni della Cisl Funzione Pubblica di Brescia – è figura centrale come elemento di raccordo tra utente, famiglia, istituto scolastico e Servizi sociali del Comune di appartenenza. Purtroppo questa figura professionale è tra le meno tutelate dal punto di vista del salario, della copertura economica e della continuità lavorativa e contributiva utile alla propria carriera individuale“.
Una situazione che contraddice le richieste che provengono alle e agli assistenti ad personam da parte di tutti i soggetti interessati dal loro operato (istituti scolastici e assistenti sociali), e con le richieste sempre pressanti e insistenti dei datori di lavoro (le cooperative sociali) che per aggiudicarsi appalti sempre più in competizione scaricano il loro valore aggiunto sulla sempre pronta disponibilità e professionalità di questi lavoratori, requisiti mai riconosciuti e sempre dati per scontati.
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Per i servizi di integrazione scolastica
e di assistenza ad personam in provincia di Brescia