
Ad un commento sull’andamento della cassa integrazione mese per mese, è preferibile un’analisi del dato di medio periodo – suggerisce la Cisl in una nota del Dipartimento Mercato del Lavoro – che segnala un trend di riduzione a partire dal 2015, ad indicare una lenta e parziale uscita dalla crisi.
I DATI VANNO LETTI NEL QUADRO DI CAMBIAMENTO DELLE NORME
“Va però sempre tenuto presente il quadro di cambiamento delle norme – aggiunge il segretario confederale Gigi Petteni – perchè il Jobs Act ha oggettivamente operato una stretta su causali, criteri di concessione e durate che senza dubbio ha contribuito alla riduzione dei numeri. Ciò si è verificato in particolar modo per la cassa integrazione ordinaria, dove la responsabilità dell’approvazione delle richieste è passata dalle commissioni provinciali al direttore della sede Inps, e quindi da una decisione collegiale ad una decisione monocratica” con interpretazioni delle norme particolarmente restrittiva che hanno contribuito alla riduzione delle ore autorizzate.