
“Siamo molto preoccupati per quello che accadrà – scrivono Fai Cisl e Flai Cgil in un comunicato – sia rispetto al futuro occupazionale di questi lavoratori sia per il proseguimento delle attività di controllo della qualità della produzione alimentare nei comparti lattiero-caseario e della carne”.
I continui tagli delle risorse da parte delle istituzioni nazionali e regionali – accusano le organizzazioni sindacali – hanno portato il sistema degli allevatori alla impossibilità di sostenere economicamente il mandato istituzionale di selezione e miglioramento delle caratteristiche produttive e riproduttive delle specie di interesse zootecnico.
Nelle prossime ore le organizzazioni sindacali chiederanno un confronto urgente con i diversi livelli istituzionali coinvolti nella situazione dell’Associazione.