“Occorre rimettere al centro il tema delle pari dignità, delle pari opportunità e della qualità del lavoro della donna nella società italiana anche attraverso la contrattazione nazionale ed aziendale”. Lo ha affermato Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, intervenendo al convegno della Fondazione Pastore sulla Costituente a 70 anni dal voto alle donne.
“In questi anni oltre alla crisi economica abbiano fatto i conti anche con una cultura che ha disperso e non ha valorizzato il ruolo del lavoro e soprattutto quello delle donne” ha detto la Furlan: “Ridiscutere di un nuovo sistema contrattuale e di innovazione nelle relazioni industriali può significare oggi trovare anche delle sedi concrete in cui poter affrontare il tema di una migliore conciliazione tra lavoro e famiglia, per una effettiva valorizzazione del lavoro femminile”.
Per il segretario generale della Cisl “bisogna recuperare lo spirito di forte coesione sociale, di partecipazione e di conciliazione tra le diverse culture che caratterizzò il dopoguerra ed in particolare l’esperienza della Costituente, riaffermando anche il ruolo responsabile delle parti sociali nelle grandi scelte e nei processi economici per il rilancio del Paese”