
“Abbiamo riscontrato un atteggiamento positivo su tutti fronti – hanno commentato al termine – dalla riforma della formazione pre e post laurea, al processo per garantire la stabilizzazione dei precari, al lavoro per mettere fine ai contratti atipici, al contenimento dell’attività di esternalizzazione sanitaria attualmente molto in voga in alcune regioni”. Ma l’agitazione continua “perché oltre ai buoni propositi non si è parlato di cifre e di soldi”.
I sindacati riconoscono “al Ministro Lorenzin il merito di avere costretto il Governo alla trattativa spiegando all’Esecutivo che la sanità è un suo problema e che va risolto”.