Nel pomeriggio di ieri è arrivata la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale della Sanità Pubblica 2022–2024. Un traguardo atteso da oltre 600 mila lavoratrici, lavoratori e professionisti del Servizio Sanitario Nazionale – circa 7.000 nel Bresciano – che da oggi possono contare su nuove certezze economiche, normative e professionali.
Sono previsti aumenti medi in busta paga pari a 172 euro mensili e il pagamento degli arretrati.
“Con la sottoscrizione di questo contratto – dichiara Gianmarco Pollini, segretario provinciale della CISL Fp – si restituiscono certezze e dignità a chi ogni giorno garantisce salute e servizi ai cittadini. Con questo risultato raggiunto possiamo ora chiedere l’ apertura della nuova tornata contrattuale 2025 – 2027, in quanto le risorse per il rinnovo sono già state allocate dallo Stato”.
Oltre agli incrementi economici vengono potenziati i diritti attraverso modifiche alla parte normativa per andare maggiormente incontro alle esigenze di vita e lavoro delle lavoratrici e e dei lavoratori: possibilità di poter chiedere temporaneamente il part time per fronteggiare situazioni improvvise, sperimentazione della settimana corta limitatamente alle strutture che non erogano servizi o prestazioni sanitarie, politiche di age management per gestire il fenomeno del progressivo invecchiamento degli organici, attenzione alla formazione, maggiori tutele sulle malattia oncologiche.
“Tanto è stato fatto – conclude Pollini – ma resta ancora altra strada da percorrere”.