
“Il lavoro da portare avanti è tanto – ha detto Iman Dridi subirto dopo l’elezione – perché ogni giorno di più ci rendiamo conto che la strada del processo di reale integrazione e dei lavoratori stranieri è ancora molto lunga. Purtroppo nella società italiana è ancora troppo radicato l’approccio basato sui pregiudizi anziché sull’esperienza”.
Dridi ha iniziato a collaborare con l’Anolf di Bergamo nel 2013. Ha partecipato a progetti di promozione sociale sul territorio, attraverso iniziative in collaborazione con associazioni di religioni e culture diverse, volte all’incontro e al riconoscimento delle persone. Diplomata come tecnico di gestione aziendale e attualmente iscritta alla facoltà di Economia dell’università di Bergamo.
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