
Il tutto ha una “spiegazione ben precisa – scrive il giornale – e va ricollegata al piano di razionalizzazione delle risorse messe in campo da Poste Italiane che ha ridotto i Cmp (Centri di meccanizzazione postale) da 21 a 10 in tutta Italia. […] A Brescia lo smantellamento del Cmp (sul quale fin dal 2012 i sindacati avevano manifestato perplessità) è diventato effettivo a ottobre 2015 penalizzando – come spiega Giovanni Punzi, segretario generale dei postali Cisl – «un fiore all’occhiello per la Lombardia».
“Con circa 800 mila pezzi al giorno – ricorda il sindacalista – Brescia era ai vertici della graduatoria di Poste Italiane per quantità, lavorazione e qualità del servizio. Poi il mondo è cambiato, la corrispondenza è diminuita (eccezion fatta per i pacchi che, soprattutto a dicembre, hanno registrato una forte ripresa). Al Cmp di via Dalmazia sono così cessate le lavorazioni meccanizzate e i dipendenti, con circa 244 esuberi, sono stati ridotti a un centinaio: alcuni sono andati a potenziare la rete degli sportelli, altri sono stati ricollocati nei centri di recapito primario. […] La corrispondenza inviata da Brescia e indirizzata nella stessa provincia o in altre parti d’Italia adesso viene così prima portata al Cmp di Verona per essere smistata secondo il piano di riorganizzazione […]”.
“Il declassamento del Cmp di Brescia è irreversibile, ora bisogna capire come evitare disagi ai cittadini e in proposito secondo Punzi «c’è un evidente problema di organizzazione e di meccanizzazione che Verona deve risolvere, altrimenti la situazione non potrà che peggiorare quando sarà a regime il recapito della posta a giorni alterni». […] A regime questa novità interesserà il 25 per cento della popolazione italiana. […] In Lombardia sono 542 i Comuni interessati, a Brescia, spiega Punzi, abbiamo già iniziato con Edolo e Breno e progressivamente procederemo nelle altre zone ma, ribadisco, è fondamentale, prima del 2017, organizzare al meglio i Cmp perché i ritardi rischiano di sommarsi a discapito dei cittadini”.
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Ora la posta passa per Verona (Bresciaoggi 11.1.2016)