
UN CONDIZIONALE PROBLEMATICO
“Dovrebbe – spiega Oliviero Sora, segretario della Fai Cisl regionale che in accordo con la Fai Cisl bresciana segue i lavoratori forestali anche del nostro territorio – perché al momento per i lavoratori non c’è alcuna certezza. Abbiamo già posto il problema e continueremo ad incalzare la Regione perché ci siano risposte concrete in vista della ripresa a fine inverno della stagione dei lavori forestali. Noi pensiamo che l’ordine del giorno approvato dal Consiglio per invitare la Giunta a considerare tra i soggetti di cui Ersaf può avvalersi nella gestione del Parco anche i Consorzi forestali ricompresi tra i territori delle comunità montane limitrofe o comprese nel Parco, debba essere inteso ad integrare e non a sostituire le esperienze e le professionalità presenti fino ad oggi nel Parco dello Stelvio”.
I NUOVI ORGANISMI
Con deliberazione della Giunta regionale vengono istituiti, due organismi: la Consulta del Parco, espressione della società civile e degli enti locali, che si esprime sulle politiche di conservazione e sulle strategie di sviluppo del Parco, e il Comitato dei Comuni, i cui compiti sono il piano delle attività, il piano del Parco, il regolamento e le modifiche al perimetro.