
SETTORI IN CALO E IN CRESCITA NEL BRESCIANO
Nel manifatturiero la nostra provincia ha perso in un anno 205 imprese passando da 14.851 unità a 14.646 (-1,4%), il commercio segna -2,7% (da 17.948 a 17.459 imprese), l’agricoltura -1,6% (da 10.459 a 10.295 aziende), le costruzioni -2,7% (da 17.948 a 17.459). Per trovare qualche segno numerico in crescita bisogna guardare ai servizi di informazione e comunicazione (da 2.359 a 2.382), al turismo (da 3.319 a 3.454 imprese), all’istruzione (da 521 a 541 realtà sul territorio).
NEL RESTO DELLA LOMBARDIA
Dopo Milano e Brescia la classifica per numero di imprese è la seguente: Bergamo (85.769), Monza e Brianza (63.498), Varese (62.113), Pavia (43.352), Como (42.992), Mantova (37.539), Cremona (26.896), Lecco (23.860), Lodi (15.081), Sondrio (14.115).
Nel raffronto con il 2014 solo Milano (+1,6%) e Monza (+0,3%) hanno un segno positivo; sostanzialmente stabili i dati Bergamo, Lecco e Varese; in calo più netto Brescia (-1%), Lodi (-0,8%), Pavia (-0,6%), Como (-1,7%), Cremona (-1,4%), Mantova (-1,5%) e Sondrio (-1,4%).