Province, i sindacati denunciano: transizione senza governo
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Province, i sindacati denunciano: transizione senza governo

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Pubblicato il 27 Ottobre 2015

polizia provinciale - controlliI lavoratori delle Province e delle Città metropolitane sono tornati oggi a mobilitarsi con assemblee (come si è fatto a Brescia), presidi e manifestazioni davanti alle sedi di Province o Prefetture.

Il riassetto istituzionale, partito senza una visione d’insieme sulle ricadute complessive nel sistema degli enti, è rimasto incompleto. Governo da un lato e Regioni dall’altro non brillano per l’effettiva presa in carico del riordino, facendo crescere preoccupazione tra i dipendenti e tra i cittadini per il rischio che vengano meno i servizi alla collettività.

La situazione della Provincia di Brescia appare sulla carta forse meno drammatica di altre anche per l’impegno condiviso tra organizzazioni sindacali e Amministrazione di fare ogni sforzo possibile per giungere alla fatidica data del 1 gennaio 2017 senza alcun esubero.
Ciò nonostante sono numerose le criticità ancora aperte, messe in fila dalla Sas Cisl Provincia di Brescia in occasione della recente Conferenza organizzativa della categoria.

 

 

A chiusura della giornata di mobilitazione la Rappresentanza Sindacale Unitaria della Provincia di Brescia ha proposto alle segreterie regionali Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl  [leggi il testo integrale della comunicazione] “di proclamare da subito lo stato di agitazione dei dipendenti delle Province lombarde” .