Venerdì la Conferenza organizzativa e programmatica della Cisl
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Venerdì la Conferenza organizzativa e programmatica della Cisl

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Pubblicato il 14 Ottobre 2015

7abb6eaaf5fbbb5e7defc1cc4331b6b4_LGrandi numeri, grandi responsabilità. La Cisl bresciana – 98.640 iscritti di cui oltre la metà lavoratori attivi (21mila nell’industria, 13mila nella pubblica amministrazione, 8.300 nel terziario) – vive venerdì 16 ottobre la propria Conferenza organizzativa e programmatica.

 

 

 

UNA RIVOLUZIONE
Tema centrale dell’appuntamento è una rivoluzione che riporta e distribuisce sul territorio tutte le competenze, le risorse, i servizi oggetto in passato di successive operazioni di accorpamento.

Più presente nei luoghi di lavoro, più sedi e recapiti decentrati, più tempo per ascoltare, cercare le risposte ai problemi degli iscritti, lavoratori, dei giovani e dei meno giovani.

NUMERI E ANALISI DEI SERVIZI CISL
La Conferenza organizzativa è anche l’occasione per fare il punto sull’andamento dei servizi: dall’Ufficio vertenze – che presenterà un quadro estremamente articolato dell’attività dell’ultimo anno – passando dal servizio stranieri, sindacato inquilini, e servizio fiscale per arrivare al bilancio in termini di consulenza e di pratiche portate a termine dal Patronato Cisl.

TRASPARENZA E TERRITORIO
Altro tema del dibattito sarà il rafforzamento delle regole interne sulla gestione delle risorse e sulla totale trasparenza dei meccanismi economici all’interno del sindacato.

A BRESCIA I VERTICI CISL NAZIONALI E REGIONALI
Ad aprire i lavori, alle ore 9 di venerdì 16 ottobre nell’Auditorium della sede provinciale della Cisl in via Altipiano d’Asiago 3 a Brescia, sarà la relazione del segretario generale della Cisl bresciana, Enzo Torri; all’Assemblea interverrà anche il segretario nazionale Gigi Petteni e quello regionale Osvaldo Domaneschi.

200 i dirigenti, delegati e operatori dei servizi che daranno vita all’Assemblea.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE: DOCUMENTI DA DECLINARE
NELLO SPECIFICO BRESCIANO
“La nostra discussione muove da un documento nazionale molto articolato e ricco di proposte – precisa Enzo Torri, alla guida della Cisl bresciana dal novembre del 2010 – che non ci limiteremo a discutere ma che declineremo nello specifico della nostra provincia per offrire una risposta sempre più efficace a quanti sul territorio si rivolgono alla nostra organizzazione sia per una tutela collettiva che per una richiesta individuale”.