In Parlamento la mostra CISL dedicata al dramma delle morti sul lavoro
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In Parlamento la mostra CISL dedicata al dramma delle morti sul lavoro

Inaugurata dal vicepresidente della Camera con la partecipazione di un gruppo di studenti bresciani

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Pubblicato il 14 Aprile 2026

44 ragazze e ragazzi del Liceo “De Andrè” di Brescia e dell’Istituto “Bonsignori” di Remedello – rappresentanza degli oltre 1.500 studenti di 20 scuole di città e provincia incontrati nell’arco di due anni scolastici – hanno partecipato martedì alla presentazione in Parlamento dell’installazione della Cisl provinciale dedicata al dramma delle morti sul lavoro con il titolo “Io ero – memorie di vite spezzate”.

Nel grande corridoio degli Atti parlamentari, all’interno della Biblioteca “Nilde Iotti”, la mostra è stata inaugurata dal vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, dalla presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul lavoro in Italia, Chiara Gribaudo e dal deputato bresciano Gian Antonio Girelli che si è adoperato affinché l’iniziativa potesse essere messa a disposizione dei parlamentari.

Assieme agli studenti del “De Andrè” (accompagnati dai professori Massimo Pesenti ed Elvio Mori) e del “Bonsignori” (con i professori Omar Boselli e Luca Pietta), era presente una delegazione della CISL bresciana con il segretario generale Alberto Pluda, le colleghe di Segreteria Maria Rosa Loda e Tiziana Fortunali, il coordinatore delle attività con le scuole Paolo Reboni e gli operatori che hanno accompagnato la mostra negli incontri con gli studenti: Vincenzo Bonfiglio, Moustapha Fall, Valter Chiocci e Giuseppe Sbarufatti..

 

Mulè: “Un incontro di sensibilità che vanno al di là della appartenenza politica”

“Morire sul lavoro è un ossimoro: – ha affermato l’on. Mulè – non si può morire né di lavoro né sul lavoro. Qui noi ospitiamo non solo una mostra: ospitiamo un monito che è per tutti. E lo facciamo grazie ad un incontro di sensibilità che vanno al di là della appartenenza politica. Qui oggi non sono rappresentati diversi esponenti di partito, ma un’istituzione che nella sua interezza, da destra a sinistra, si riconosce nella necessità di intervenire, di porre un argine a questo drammatico fenomeno”.

 

Gribaudo: “Lo sdegno va trasformato, dobbiamo agire”

Unità d’intenti a cui ha fatto riferimento anche l’on Gribaudo: “Di fronte alle tragedie non possiamo limitarci al cordoglio e a dire che qualcosa non è andato bene, dobbiamo provare ad agire, lo sdegno va trasformato in qualcosa di più: formazione prevenzione, controlli, e una giustizia più efficace. Io penso che sarebbe importante, da qui alla fine legislatura, provare ad affrontare il tema del gratuito patrocinio a sostegno delle vittime di infortunio sul lavoro”.

 

Girelli: “Suscitare amore per se e stessi e per la comunità in cui viviamo”

“Quando si parla di sicurezza sul luogo del lavoro si parla di tutela della vita. Non si possono dunque rispettare le norme solo per evitare le sanzioni. – ha aggiunto l’on. Girelli – Occorre suscitare innanzitutto l’amore verso se stessi e la comunità in cui viviamo: bisogna osservare le norme perché vogliamo bene a noi stessi e alle persone che lavorano con noi e vogliamo che continuino a star bene”.

 

Pluda: “Un contributo per far crescere una vera cultura della sicurezza”

“Di fronte alla gravità del fenomeno, che in una grande realtà economica e produttiva come quella bresciana ha dimensioni davvero drammatiche, abbiamo voluto avviare percorsi di riflessione e di dialogo rivolgendoci soprattutto alle giovani generazioni. L’obiettivo è quello di dare un contributo, di conoscenza, di competenza e di esperienza utili a far crescere una vera cultura della sicurezza”.

 

Un docufilm che dà voce ai giovani

Dopo il momento inaugurale, e la visita a Palazzo Montecitorio, il gruppo bresciano è stato accolto in un’aula dei gruppi parlamentari dove è avvenuta la proiezione di un docufilm realizzato nelle scorse settimane dal regista Giovanni Panozzo. Ne sono protagonisti studentesse e studenti del Liceo “De Andrè” e dell’Istituto “Bonsignori” che parlano di sicurezza sul lavoro e di ciò che immaginano nel loro futuro.

Gli interventi della giornata inaugurale