Ventotto anni fa la strage di Piazza Loggia (1)
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Ventotto anni fa la strage di Piazza Loggia (1)

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Pubblicato il 27 Maggio 2002

Brescia ricorda oggi il ventottesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia. “Della strage che ha il 28 maggio del 1974 prese di mira la manifestazione sindacale convocata da Cgil Cisl e Uil per rispondere alle ripetute provocazioni neofasciste di quei giorni, sappiamo ormai molto, moltissimo, ma non abbastanza per dare volto e nome a mandanti ed esecutori di quell’attentato” ha detto questa mattina il Segretario generale della Cisl Renato Zaltieri intervenendo dal palco allestito nella piazza che è il cuore e il simbolo della città.

“Il molto che sappiamo – ha aggiunto – è riferito al clima di violenza e di terrore che in quegli anni preparò il terreno alla stagione delle stragi. Come ha scritto il giudice nel dispositivo processuale del 1993, l’attentato in Piazza della Loggia fu un vero e proprio attacco diretto e frontale all’essenza stessa della democrazia, vale a dire al diritto dei membri di una ‘polis’ di radunarsi e di esprimere lì, direttamente e senza mediazioni, la propria soggettività politica, individuale e collettiva, nelle forme previste e tutelate dalla Legge delle leggi, in difesa delle condizioni di una libera e civile convivenza. È un attacco che è fallito perché i lavoratori e i cittadini bresciani non hanno avuto paura, perché la risposta è stata immediata e fortemente condivisa, perché – e lo abbiamo fatto gridando la nostra indignazione, piangendo i nostri morti, moltiplicando il nostro impegno – non c’è valore più grande di quello della libertà”.

Resta però il peso drammatico di una verità storica e politica chiaramente definite, senza l’approdo alla verità giudiziaria.