
Nel bresciano sono tre i punti di vendita Auchan: Roncadelle (che dovrebbe perdere 52 posti di lavoro), Concesio e Mazzano.
Già 1.220 lavoratori del gruppo transalpino hanno formalmente dichiarato la disponibilità a non opporsi al licenziamento ed alla collocazione in mobilità a fronte di un incentivo corrispondente a circa 20 mensilità.
“La crisi strutturale di Auchan – fa osservare la Fisascat Cisl – non dipende solo alle difficoltà di mercato, ma soprattutto all’insuccesso delle politiche commerciali del gruppo con inevitabili. L’incentivo all’esodo rappresenta purtroppo la soluzione in extremis in una vertenza che purtroppo si chiude con la perdita di posti di lavoro. L’auspicio è che la multinazionale francese si riassesti sul mercato e possa offrire nuove prospettive di sviluppo e di rilancio commerciale nell’interesse dei lavoratori rimasti in azienda”.