
Dei 64 provvedimenti, 31 sono a carico di imprese che operavano nell’area distrettuale: 15 in provincia di Brescia, 11 in quella di Bergamo, 4 di Mantova e una di Cremona.
Risultati investigativi importanti che confermano l’esistenza del sistematico tentativo della mafia di infiltrarsi nell’economia territoriale, ma anche di un presidio e di una risposta forte da parte dello Stato che sempre più ha però bisogno di una mobilitazione sociale per la legalità.