L’idea è quella di inondare il Ministero della pubblica istruzione di lettere, fax, cartoline, e-mail. Tanti messaggi per dire che la CISL SCUOLA è contraria ad una revisione della legge di riforma dei cicli scolastici fatta attraverso lo strumento della legge delega. Così facendo, il progetto di riforma sarebbe sottratto a un serio confronto tra le parti, e le espressioni rappresentative della scuola reale resterebbero estranee a un profondo coinvolgimento. Inoltre, ancora una volta il Parlamento sarebbe espropriato delle proprie prerogative e una riforma così delicata sarebbe affidata al Ministro di turno.
L’iniziativa, che coinvolge tutte le strutture del sindacato scuola della Cisl in Italia, è stata raccolta e rilanciata a Brescia attraverso una immediata e capillare diffusione dell’informazione nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia.