Il Ministero dello Sviluppo economico ha comunicato l’ammissione del Gruppo Mercatone Uno alla procedura di amministrazione straordinaria speciale per le grandi imprese in crisi. Una novità che ridà speranza anche ai lavoratori del grande magazzino di Castegnato, uno dei punti vendita finiti nel piano di riorganizzazione del Gruppo e destinati alla chiusura.
Per la a Fisascat Cisl il ruolo del Ministero e dei commissari da esso nominati costituirà una garanzia di maggiore trasparenza nella gestione e valorizzazione degli asset aziendali e circa gli esiti della complessa vicenda societaria.
Sulle voci di una possibile vendita di Mercatone Uno a nuovi acquirenti – informazione che l’azienda ha inserito in un comunicato stampa diffuso nella mattinata di oggi precisando che la proposta sarà formalizzata entro la fine del mese – Fisascat Cisl sostiene “la necessità di una valutazione più approfondita sui contenuti e sulle ricadute della proposta di acquisizione. É necessario soprattutto fare chiarezza sul destino dei negozi a rischio chiusura e sulla situazione dei numerosi associati in partecipazione utilizzati da Mercatone Uno in maniera strutturale ed indiscriminata in questi ultimi anni”.