No al blitz sull’Agenzia per le ispezioni del lavoro. Il Governo apra il confronto
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No al blitz sull’Agenzia per le ispezioni del lavoro. Il Governo apra il confronto

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Pubblicato il 17 Febbraio 2015

Ispettorato-del-lavoroSignor Ministro, non accetteremo blitz del Governo sulla nascita dell´Agenzia unica per le ispezioni del lavoro. Questo, in estrema sintesi, il succo della lettera che Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uilpa hanno inviato al titolare del dicastero del Lavoro dopo che appare ormai sicura l’intenzione del Governo di intervenire attraverso un Decreto Legge sulla unificazione in un’unica struttura dei i servizi ispettivi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dell’Inps e dell’Inail.

UNA TOPPA PEGGIORE DEL BUCO
Per i sindacati, che da tempo chiedono di semplificare e snellire i controlli sulle aziende, con la bozza di decreto ipotizzata dall’Esecutivo, la toppa sarebbe peggiore del buco: “Vogliamo un riordino serio, non l’ennesimo pasticcio fatto in fretta e male, che per altro destrutturerebbe irrimediabilmente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e danneggerebbe il funzionamento dei servizi ispettivi di Inps e Inail. Se passasse il provvedimento così com’è si spalancherebbero le porte al caos organizzativo: servizi a rischio, gravi iniquità per i lavoratori degli enti coinvolti e nessuna certezza sulle attività da svolgere, sulle retribuzioni e sulla formazione del personale”.

SERVE UN RIORDINO VERO CHE ELIMINI LE DUPLICAZIONI
“Al Governo – sottolineano Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uilpa – abbiamo presentato proposte per un riordino vero che migliori il servizio eliminando le inutili duplicazioni che danneggiano le aziende. Abbiamo chiesto un vero e proprio piano di riorganizzazione che renda veloci ed efficaci i controlli valorizzando le professionalità degli operatori e salvaguardando posti di lavoro e livelli retributivi. Su questo non siamo disposti ad arretrare e chiediamo la convocazione immediata di un tavolo di confronto”.

INPS, INAIL, MINISTERO DEL LAVORO: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE
“Non accetteremo un intervento estemporaneo e dannoso come quello che si prospetta – concludono le organizzazioni sindacali – e  proclamiamo lo stato di agitazione dei lavoratori di Inps, Inail e Ministero del Lavoro, coinvolti nel processo di riordino delle attività di vigilanza“.

CISL FUNZIONE PUBBLICA CONVOCA L’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI
Per martedì 24 febbraio la Cisl Funzione Pubblica di Brescia ha convocato nella mattinata un’assemblea degli iscritti.