
Si tratta del valore più alto da quando l’ISTAT, l’istituto centrale di statistica, ha iniziato nel 1977 la raccolta sistematica dei dati. Impressionanti i numeri della disoccupazione giovanile che tra ottobre e novembre è arrivata al 43,9% (tradotto in numeri significa che ci sono 729.000 giovani sotto i 25 anni in cerca di occupazione).