25 Aprile FESTA DELLA LIBERAZIONE – Manifestazioni e cerimonie

Escono dal precariato i 35 dipendenti della Croce Rossa di Brescia (700 in Lombardia)
TORNA INDIETRO

Escono dal precariato i 35 dipendenti della Croce Rossa di Brescia (700 in Lombardia)

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 11 Settembre 2014

soccorso croce rossaOltre 700 lavoratori dipendenti delle Croce Rossa in Lombardia a tempo determinato – nella nostra provincia sono 35 – saranno stabilizzati e potranno contare sul mantenimento dei livelli salariali: questo l’accordo raggiunto tra Regione Lombardia, Croce Rossa e organizzazioni sindacali che mette fine all’incertezza occupazionale che accompagnava il processo di riorganizzazione dell’ente. Dal 1 gennaio 2014, infatti, tutti i Comitati locali e provinciali sono stati trasformati in “associazioni di promozione sociale”, con il Comitato centrale ed il Comitato regionale della Croce Rossa confermati soggetti pubblici fino al 2015.

VIA ALLE ASSUNZIONI – Sulla base dell’accordo tra Croce Rossa e Organizzazioni sindacali gli attuali dipendenti a tempo determinato che svolgono la propria attività nell’ambito del soccorso sanitario vedranno i loro contratti rideterminati con scadenza al 30 settembre 2014 e dal prossimo 1 ottobre saranno assunti con contratto ANPAS a tempo indeterminato alle dirette dipendenze dei singoli Comitati Locali o Provinciali. Il personale avrà garanzia di continuità degli attuali livelli economici.

RISPOSTA AI BISOGNI SOCIALI – “Non potevamo permettere – affermano i sindacati della Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Pa – che il mutare del quadro normativo e le difficoltà a dialogare tra i diversi soggetti penalizzassero i lavoratori di Croce Rossa Lombardia e il Sistema del soccorso sanitario. Questo accordo garantisce ai lavoratori continuità organizzativa, lavorativa ed economica”.

SENSO DI RESPONSABILITÀ – “Il passaggio a tempo indeterminato – si legge in un comunicato sindacale – assume una valenza significativa come risposta ai bisogni sociali e di vita dei molti giovani impegnati in questa importante attività. Si consolida, inoltre, il quadro delle convenzioni anche per i prossimi tre anni. Adesso tocca ai lavoratori aderire – concludono Cgil, Cisl e Uil – attivando le procedure per il tramite dei sindacati. Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità”.

UNA BELLA NOTIZIA – “E’ una bella notizia per la Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Mario Mantovani – perché continueremo a garantire ai nostri territori quel presidio di sicurezza ed efficacia che da sempre Croce Rossa rappresenta per i cittadini della Regione”.

ESEMPIO VIRTUOSO – Per Maurizio Gussoni, presidente regionale della Croce Rossa, questa intesa “è un esempio virtuoso di come la pubblica amministrazione, riesca, quando decide di farlo, a risanare se stessa in tempi brevi e con risultati ottimali”.