Calano nascite e immigrazione. Preoccupa Il bilancio demografico
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Calano nascite e immigrazione. Preoccupa Il bilancio demografico

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Pubblicato il 16 Giugno 2014

Popolazione bilancio demograficoAumenta l’emigrazione italiana, diminuisce l’immigrazione straniera. Lo certifica l’Istat nell’annuale studio demografico sui dati 2013.

Lo scorso anno sono state registrate 514.308 nascite (circa 20 mila in meno rispetto all’anno precedente, -3,7%) e 600.744 decessi (12 mila in meno rispetto al 2012, -2%). Il saldo naturale, dato dalla differenza tra nati e morti, è risultato negativo per 86.436 unità, che rappresenta un picco negativo mai raggiunto prima. In tutti i grandi comuni il saldo naturale e quindi il tasso di crescita naturale è negativo o molto vicino allo zero (Palermo, -12 unità).

L’Istat ricorda che nei 12 grandi Comuni con popolazione superiore ai 250 mila abitanti risiedono poco più di 9 milioni e 200 mila abitanti, pari al 15% della popolazione totale. Roma e Milano contano insieme quasi 4,2 milioni di residenti (rispettivamente 2.863.322 e 1.324.169 abitanti). La presenza straniera è particolarmente marcata, 1milione 52mila cittadini stranieri residenti (21,4% degli stranieri), con un’incidenza sulla popolazione totale molto varia: dal 3,1% di Bari al 17,4% di Milano.

In termini assoluti sono Roma e Milano le mete dei più rilevanti flussi migratori dall’estero (insieme totalizzano quasi il 60% delle iscrizioni dall’estero dei grandi Comuni).

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