
Affinché le famiglie in gravi difficoltà possano usufruire di questa opportunità, Adiconsum avanza due precise richieste:
ad Equitalia di aprire un tavolo di confronto con le Associazioni Consumatori capace di gestire con la conciliazione paritetica i possibili contenziosi che dovessero insorgere in caso di rigetto della domanda di rateizzazione;
al Governo di applicare ai debiti dei consumatori, oltre alla rateizzazione lunga, unicamente gli interessi legali, equiparandoli ai debiti che le amministrazioni pubbliche contraggono con i cittadini, e abbattendoli del 30%, come per le multe, per quei consumatori disponibili a saldare il proprio debito entro il 31 dicembre 2013. Ciò creerebbe le condizioni per un fisco più a misura di famiglie e farebbe affluire risorse economiche importanti nelle Casse dello Stato.