È stato firmato martedì 20 ottobre, nello stabilimento di Malegno, l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Riva Acciaio, valido per il prossimo triennio nei siti di Malegno, Sellero e Cerveno. A siglarlo sono state Fim CISL Brescia e Fiom CGIL Vallecamonica-Sebino, insieme alle rispettive RSU.
L’intesa riguarda circa 350 dipendenti di una realtà industriale storica che, con due laminatoi e un reparto di lavorazione a freddo, rappresenta un riferimento per l’occupazione e l’economia della valle. Il rinnovo arriva dopo una trattativa lunga e articolata, in un contesto di mercato particolarmente complesso e incerto per la siderurgia. La continuità del confronto e le relazioni industriali costruite nel tempo hanno consentito di raggiungere un accordo che rafforza il trattamento economico e le tutele del personale.
Sul piano del reddito, il contratto introduce correttivi agli indici di produttività, economicità e qualità che determinano il pagamento del premio, affiancati da un nuovo indice di efficienza per valorizzare l’apporto dei lavoratori. Sono inoltre previste indennità in caso di variazione dei turni delle squadre operative e un aumento del contributo aziendale alla previdenza complementare del Fondo Cometa.
Le novità riguardano anche l’organizzazione del lavoro, con maggiori tutele per il personale che si sposta tra gli stabilimenti e miglioramenti nella gestione e nel lavaggio degli indumenti da lavoro e dei dispositivi di protezione individuale. Viene confermato il ruolo delle commissioni paritetiche, per rafforzare la partecipazione del personale e promuovere percorsi formativi dedicati alla crescita delle competenze.
Il rinnovo si collega anche al rilancio dello stabilimento di Sellero, dove gli investimenti destinati alla ripresa di una produzione ferma da anni aprono ulteriori prospettive per il sito. Le organizzazioni sindacali ringraziano i lavoratori e le RSU per il contributo fornito durante i mesi di trattativa, che ha accompagnato il percorso fino alla firma dell’accordo.