Sarezzo, infortunio mortale alle Acciaierie Venete
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Sarezzo, infortunio mortale alle Acciaierie Venete

Attività ferme fino a domani. Fim, Fiom, Uilm e RSU chiedono un confronto sulla sicurezza

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Pubblicato il 20 Ottobre 2026

Un lavoratore di 47 anni, titolare di un’attività in appalto, ha perso la vita questa mattina in un infortunio nella zona del parco rottame dello stabilimento di Acciaierie Venete a Sarezzo. Soccorso e trasportato agli Spedali Civili di Brescia, l’uomo è deceduto in ospedale. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti di ATS Brescia per ricostruire la dinamica e chiarire le cause; sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Di fronte alla gravità di quanto successo, Fim CISL, Fiom Cgil, Uilm e RSU hanno incontrato immediatamente la dirigenza aziendale, concordando di fermare tutte le attività fino alla giornata di domani.

Il confronto proseguirà nei prossimi giorni: in attesa degli sviluppi delle indagini, sindacati e azienda torneranno a incontrarsi per approfondire l’accaduto e affrontare i temi della sicurezza e dell’ambiente di lavoro. Un percorso che coinvolgerà anche le lavoratrici e i lavoratori attraverso le assemblee sindacali previste.