Sicurezza sul lavoro, formazione dei giovani e collaborazione tra gli enti del territorio: sono i temi delle iniziative promosse da Ebat Brescia alla FAZI, la Fiera agricola e zootecnica di Montichiari, in programma dal 23 al 25 ottobre.
Stamattina Rossella Gazzaretti, presidente di Ebat Brescia e segretaria generale di Fai CISL Brescia, ha presentato il percorso realizzato con quattro istituti agrari della provincia: Bonsignori di Remedello, Dandolo di Corzano, Einaudi di Chiari e Pastori di Brescia. Per l’anno scolastico 2025/2026 l’Ente bilaterale agricolo territoriale ha destinato 20mila euro, di cui 6mila per dodici borse di studio e 14mila per quattro progetti formativi, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’incontro dà spazio ai progetti sviluppati dalle scuole e alla premiazione degli studenti, con il contributo di ATS Brescia per approfondire l’importanza della prevenzione fin dal percorso scolastico.
L’impegno verso i giovani si inserisce in un programma più ampio: Ebat Brescia prevede un investimento di 360mila euro nel prossimo biennio, pari a 180mila euro all’anno, per sostenere prevenzione, formazione, sorveglianza sanitaria e welfare nel settore agricolo e florovivaistico. Gli interventi comprendono contributi per i dispositivi di protezione individuale, sostegno alle visite mediche e prestazioni per i lavoratori, dai rimborsi sanitari alle spese scolastiche.
Il confronto è proseguito nel pomeriggio, alle 14, con «Brescia insieme per la sicurezza e la legalità del settore agricolo», che riunisce Ebat, ATS, Inail, Inps e Ispettorato territoriale del lavoro. Alle 16 invece un ulteriore incontro tra ATS Brescia, Ebat, associazioni e sindacati sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Altre iniziative Ebat in programma sono la presentazione del progetto ATS «Prevenire raccontando» e un appuntamento dedicato ai servizi e alle prestazioni dell’Ente.
Ebat Brescia è al padiglione 4 della FAZI, stand A08/B09.