Fai CISL, Flai Cgil, Uila Uil e Confederdia hanno sottoscritto con Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati Agricoli per la provincia di Brescia.
L’intesa prevede un aumento delle retribuzioni su tutti i livelli del 5,4% applicato a partire dal 1 luglio 2026. “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante dal punto di vista economico – sottolineano le organizzazioni sindacali – che rafforza il potere d’acquisto delle retribuzioni e riconosce e valorizza l’importante contributo che quadri e impiegati danno alle aziende agricole del nostro territorio”.
Rilevanti novità nella parte normativa del contratto
“Passa da 12 a 9 mesi il periodo di retribuzione al 70, 80 e 90% per il personale al primo impiego – spiegano ancora i sindacati – abbreviando significativamente il tempo del salario d’ingresso” .
Diventa obbligatoria a carico del datore di lavoro la polizza assicurativa a garanzia del lavoratore chiamato a svolgere la funzione di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, per la copertura delle spese legali in caso di procedimenti non dipendenti da colpa grave o dolo.
L’accordo migliora inoltre le misure per il sostegno alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’introduzione, in aggiunta a quanto previsto dalla legge, di un permesso retribuito di 8 ore, fruibile anche in modo frazionato, per l’assistenza ai figli minori di 14 anni o a genitori anziani. È prevista anche l’attivazione, in presenza di condizioni concordate, del ricorso allo smart working.
Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil evidenziano anche l’incremento di 10 euro mensili per le indennità di funzione e l’indennità di cassa, oltre all’intesa in tema di ferie interrotte dal datore di lavoro in caso di esigenze eccezionali: l’azienda rimborserà ad impiegati e quadri agricoli eventuali spese aggiuntive sostenute.
“Una conquista del nuovo contratto – concludono le organizzazioni sindacali provinciali di categoria – è la regolamentazione della variazione del riposo settimanale per i dipendenti delle aziende agrituristiche che il datore di lavoro dovrà comunicare almeno con una settimana di preavviso”.
Il testo dell’intesa, che scadrà il 31 dicembre 2029, contiene infine l’invito alle aziende ad aderire a Fond.Agri, il fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua in agricoltura.