Il Coordinamento nazionale delle Rsu di Flai Cgil, Fai CISL e Uila Uil ha proclamato lo stato di agitazione nel Gruppo Ferrarelle.
Una decisione legata alle situazioni di criticità denunciate dal sindacato nello stabilimento Ferrarelle di Darfo Boario Terme.
I problemi messe in luce dalla riunione del Coordinamento sindacale riguardano le relazioni sindacali, l’organizzazione del lavoro e le modalità di definizione degli obiettivi del premio di risultato per i 104 lavoratori occupati nel sito produttivo della media Valle Camonica.
“L’azienda – scrivono i sindacati in una nota – continua a mostrare un atteggiamento ostile rispetto alle rivendicazioni delle Rsu, che vedono il mancato raggiungimento di un parametro del Premio di risultato, quello che che misura l’efficienza di un macchinario o di una linea produttiva, legato a fattori non imputabili ai lavoratori che invece si sono visti decurtare parte del salario variabile”.
In seguito al blocco dello straordinario e a un incontro che non ha portato soluzioni, l’azienda ha dichiarato la sospensione della trattativa per il rinnovo del Contratto integrativo di Gruppo, un atto che per il Coordinamento sindacale ha ricadute ingiustificate sui lavoratori degli altri stabilimenti Ferrarelle a Milano e Riardo, oltre che sulla forza vendita.
Per questa ragione i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il Gruppo, chiedendo alla proprietà di riattivare subito il tavolo negoziale, con il contestuale riavvio di un confronto costruttivo a Darfo Boario Terme.
Fai, Flai e Uila si riservano di mettere in atto tutte azioni necessarie per sbloccare la situazione e dare voce alle rivendicazioni dei lavoratori.