Nel 2025 nel Bresciano, sono state autorizzate 22,9 milioni ore di cassa integrazione; ne sono però state realmente utilizzate meno di un terzo. Il dato è del’Osservatorio statistico dell’Inps.
Cassa integrazione autorizzata
Rispetto al 2024, quando le ore di cassa integrazione autorizzate al sistema produttivo provinciale erano state 19,7 milioni, l’incremento è del 16%, maggiore sia rispetto al dato nazionale (+10,3%) che a quello complessivo della Lombardia (+4,4%).
Due terzi delle ore autorizzate riguarda la cassa integrazione ordinaria. Le richieste di cassa integrazione straordinaria – quelle a cui le aziende fanno ricorso per situazioni di crisi o processi di riorganizzazione – sono passate da 4,8 milioni di ore autorizzate nel 2024 a 6,13 milioni dello scorso anno.
Cosa dicono questi numeri?
Che il sistema economico-produttivo ha messo le mani avanti. Le richieste di cassa integrazione sono un segnale di incertezza di fronte alla crescente instabilità del mercato globale, basti pensare ai dazi americani e al crescente disordine mondiale.
Cassa integrazione utilizzata
“Ma c’è un dato su tutti di cui è bene prendere atto. – spiega Paolo Reboni, coordinatore del Dipartimento Mercato del Lavoro di CISL Brescia – C’è sempre una forte divaricazione e tra le ore di cassa integrazione autorizzate e quelle che effettivamente vengono utilizzate: tecnicamente si parla di ‘tiraggio’. Analizzando i numeri delle ore di cassa integrazione realmente utilizzata emerge che il ricorso agli ammortizzatori sociali è costantemente in calo negli ultimi tre anni ed è passato dal 30% del 2023 al 22,6% del 2025″.
Analisi e comparazioni
Dal link sottostante è possibile scaricare una dettagliata comparazione dei dati realizzata dal Dipartimento Mercato del Lavoro di CISL Brescia.
Cassa integrazione a Brescia 2025 – analisi e comparazioni