“Dal sacrificio dei lager all’omaggio perenne di una libera gente 1940/43 – 1979. Le sezioni della Federazione bresciana dell’Associazione nazionale ex internati ricordano i loro caduti”.
È l’iscrizione posta sul monumento in cemento in Piazza militari bresciani caduti nei lager, non lontano da via Vittorio Veneto, per ricordare i militari italiani morti nei lager tedeschi.
Si è conclusa qui, come ogni anno, la fiaccolata del Giorno della Memoria, promossa da Cgil CISL Uil assieme alle istituzioni e alle realtà associative del territorio; numerose le persone che hanno camminato lungo le strade del Quartiere Borgo Trento, passando davanti alla sede provinciale della CISL per raggiungere infine lo spazio in cui sorge il monumento.
I soldati italiani internati furono più di 600.000, di cui oltre 2.000 bresciani.
Testimonianze e letture, coordinate da Maria Rosa Loda della Segreteria CISL, si sono alternate al microfono per ribadire l’importanza e la necessità della memoria, per non dimenticare l’orrore delle persecuzioni nazifasciste.
Numerosi i cittadini che hanno preso parte all’iniziativa, diversi giovani e una nutrita delegazione di dirigenti e operatori della CISL.