“I dati fanno leggere una certa positività, ma non saremo mai soddisfatti finché non si arriverà a zero morti sul lavoro”.
Intervistato dal quotidiano Bresciaoggi, che stamane dedica due pagine agli infortuni sul lavoro rilanciando i dati INAIL dei primi dieci mesi dell’anno (che cislbrescia.it ha pubblicato a inizio mese), il segretario provinciale della CISL Alberto Pluda osserva che “qualcosa sta cambiando sul piano della sensibilizzazione: il lavoro nelle scuole, le iniziative pubbliche, il ruolo della stampa, ma anche ciò che stanno facendo le imprese e le associazioni datoriali sull’informazione interna stanno dando qualche risultato.
La consapevolezza è aumentata, ma restano buchi nella formazione, nella sorveglianza e nella cultura della prevenzione: “La sicurezza – conclude il leader della CISL – deve essere un impegno senza sosta”.