Valle Camonica. Effetto Olimpiadi – 4
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Valle Camonica. Effetto Olimpiadi – 4

La tenuta del sistema sanitario nel quarto panel del convegno e le conclusioni di Andrea Cuccello

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Pubblicato il 25 Settembre 2025

Quarto ed ultimo panel del convegno CISL in corso a Edolo dedicato alla organizzazione del sistema sanitario sotto la spinta dei gran di eventi.

 

IL PATRIMONIO FRAGILE – Salute, sanità. cura

Anche per la qualificazione del servizio sanitario la scadenza delle Olimpiadi ha portato alla definizione di uno specifico piano dell’Asst Montagna che riunisce Valle Camonica e Valtellina. Ne ha parlato il direttore generale Corrado Scolari, presentando con soddisfazione dati oggettivamente lusinghieri” (in un contesto comunque particolare data l’assenza della competizione della sanità privata).

Nel periodo estivo, l’Alta Valle ha registrato nell’arco di un triennio un incremento di prestazioni sanitarie di circa il 6%. “Certamente un dato significativo – ha riconosciuto Marcello Marroccoli, segretario generale aggiunto della CISL Fp – garantito però con lo stesso numero di medici, infermieri e altro personale in capo all’Asst nel 2022, attraverso molte ore di straordinario e saltando anche dei riposi”. Il sindacalista ha riconosciuto che non si possono pretendere assunzioni in base al calendario dei grandi eventi, “ma occasioni come questa potrebbero comunque servire per trovare risorse e rivedere le piante organiche rispetto ai nuovi servizi e alle prestazioni aggiuntive”.
Sulla difficoltà a trovare personale disposto a lavorare nella Sanità pubblica, per il sindacalista “la tenuta del sistema non può più essere caricata sulle spalle dei lavoratori. Occorre creare le condizioni che tornino a rendere appetibili le professioni sanitarie, vale a dire stipendi più alti, percorsi di carriera, conciliazione dei tempi di vita e di lavorio”.

 

Le conclusioni del segretario confederale
Andrea Cuccello

“Quello di Milano-Cortina sarà comunque un lascito importante anche per la Valle Camonica, perché gli investimenti strutturali sono destinati a cambiare in positivo l’andamento dello sviluppo territoriale: per la mobilità, per l’attrattività d’insieme dell’area, per l’economia”. Lo ha detto Andrea Cuccello, segretario confederale della CISL, rimarcando a chiusura dei lavori del convegno la positività del confronto sviluppato nella mattinata: “Le riflessioni e i contributi hanno dato un’idea dell’importanza del lavoro di rete che deve accompagnare i ragionamenti sulla crescita e lo sviluppo. La sfida è trasformare questa impostazione in un protocollo condiviso, per dare prospettiva ad una azione che prenda nuovo slancio dalla partecipazione”.