Si rivela sempre prezioso il lavoro Fnp CISL sulle Case di riposo nella nostra provincia
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Si rivela sempre prezioso il lavoro Fnp CISL sulle Case di riposo nella nostra provincia

Il Giornale di Brescia lo cita oggi in un preoccupato articolo sul "caos rette per gli ospiti con Alzheimer"

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Pubblicato il 8 Agosto 2025

Si rivela sempre preziosissimo il lavoro della Fnp CISL sulla realtà delle Case di riposo nella nostra provincia, – QUI la notizia e l’approfondimento che abbiamo pubblicato nel maggio scorso – sulla disponibilità dei posti letto per la non autosufficienza e sui costi delle rette.

Vi fa riferimento esplicito questa mattina il Giornale di Brescia in un a pagina dedicata interamente al “caos rette per gli ospiti con Alzheimer”. A soffrire della malattia, nel territorio della sola Ats Brescia (vale a dire la nostra provincia esclusa la Valle Camonica) sono oltre 8mila persone.

“Se una persona accolta in Rsa necessita di un’assistenza prevalentemente sanitaria legata alla propria malattia (Alzheimer e altre patologie neurodegenerative) a pagare la retta – ricorda il quotidiano – deve essere il Servizio sanitario nazionale”. Ai pronunciamenti in tal senso della Cassazione, Consiglio di Stato e, da ultimo, della Corte d’Appello di Milano, non hanno fatto però seguito i necessari pronunciamenti normativi. Ed è così che “a fronte di un diritto riconosciuto dalla giurisprudenza, il Servizio Sanitario Nazionale (con il Fondo sanitario regionale) non si accolla in automatico le rette: a farne le spese, quando le famiglie smettono di pagare o perseguono vie legali per ottenere il rimborso dei costi sostenuti, sono quindi, in questo momento, le Rsa”.

Un rebus che va risolto attraverso un adeguato e urgente intervento legislativo.

 

QUI l’articolo CAOS RETTE PER GLI OSPITI CON ALZHEIMER