I lavoratori della Lidl Italia tornano a scioperare per la seconda volta nel giro di pochi mesi (nella foto la mobilitazione dello scorso maggio) per sbloccare la trattativa sul rinnovo del contratto integrativo aziendale ferma ormai da oltre due anni.
L’agitazione coinvolge tutti i dipendenti Lidl Italia per l’intera giornata di venerdì 18 luglio 2025.
Fisascat CISL, Filcams Cgil e Uiltucs spiegano in un comunicato che le richieste sindacali per migliorare le condizioni salariali – attraverso l’introduzione di premi di risultato o aumenti del salario fisso o ancora, l’introduzione di buoni pasto – non trovano che riscontri inadeguati da parte di Lidl Italia, e che non sono arrivate nemmeno risposte concrete in merito ad una necessaria revisione dell’organizzazione del lavoro, che riduca i carichi insostenibili e la flessibilità unilaterale comandata dall’azienda.
Tutto ciò avviene nonostante i positivi risultati economici raggiunti da Lidl Italia (oltre 7 miliardi di fatturato e 1,3 miliardi di utili negli ultimi 5 anni), un dato che rende ancora più grave il rifiuto di un adeguato riconoscimento del contributo delle lavoratrici e dei lavoratori da parte dell’impresa.