Un contratto integrativo che segna un passo importante nella direzione di una maggiore equità, inclusione e qualità della vita lavorativa. Concordano le valutazioni di Fisascat CISL e SAEF, l’azienda con sedi operative a Brescia, Palazzolo e Costa Volpino che si occupa di sicurezza ambiente e formazione (immagine dal sito aziendale), dopo la firma del contratto integrativo per il biennio 2025/2026.
I punti principali dell’accordo: premi di risultato legati a produttività, qualità del servizio, responsabilità; tutela al 100% in caso di malattia; welfare personalizzato; fino a 1.500 euro in servizi per i lavoratori con figli piccoli e bonus scuola per i figli meritevoli; flessibilità d’orario in entrata e in uscita, smart working regolamentato; un giorno di ferie in più per il compleanno, permessi retribuiti per le attività di volontariato nel sociale.
In una dichiarazione congiunta Paolo Tempini, segretario generale di Fisascat CISL, e Enrico Prata, amministratore delegato di SAEF, sottolineano che l’intesa è frutto di un confronto costruttivo e dimostra come una buona contrattazione collettiva possa portare vantaggi concreti per tutti: lavoratori più tutelati e motivati, aziende più efficienti e attrattive.
“Quando il lavoratore è riconosciuto non solo come forza produttiva, ma come persona, con esigenze e aspirazioni da ascoltare – aggiunge il sindacalista – a farsi strada è la cultura della partecipazione”.
Dal canto suo l’azienda conferma l’apertura a modelli organizzativi evoluti e sostenibili, basati su fiducia, corresponsabilità e dialogo.“La competitività di un’impresa – conclude il dirigente SAEF – passa dalle persone: valorizzarle, ascoltarle e costruire insieme regole giuste è il miglior investimento per il futuro dell’impresa e della comunità”.