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Aperto a Milano il Congresso della CISL Lombardia
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Aperto a Milano il Congresso della CISL Lombardia

363 i delegati congressuali. Nell'intervento del segretario CISL Brescia l'emergenza demografica e la difesa della sanità pubblica

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Pubblicato il 17 Giugno 2025

“Non possiamo più permetterci una politica di piccoli passi, né una società divisa tra chi decide e chi subisce. Il nostro Paese ha bisogno di un grande Patto Sociale tra tutte le forze vive: sindacati, imprese, istituzioni, giovani, terzo settore. E la Cisl lombarda è pronta a fare la sua parte, da protagonista e da facilitatore. La Lombardia può e deve essere un laboratorio nazionale del buon lavoro, della buona politica industriale, del welfare inclusivo”.

È il messaggio che Fabio Nava, segretario generale di CISL Lombardia, ha lanciato questa mattina aprendo i lavori del Congresso regionale, a cui danno vita 363 delegati in rappresentanza di tutti i territori e di tutte le categorie.

 

Particolarmente numerosa la delegazione di CISL Brescia guidata dal segretario generale Alberto Pluda: 21 delegati eletti dal congresso provinciale dello scorso aprile a cui si aggiungono i segretari generali di categoria.

Partecipa ai lavori del congresso anche Daniela Fumarola, segretaria generale della CISL., ha portato ai congressisti il saluto dell’istituzione. Sono presenti i rappresentanti delle istituzioni (tra di loro anche Attilio Fontana, presidente della Regione), delle parti sociali e del mondo associativo.

Nella sua relazione Nava ha affrontato i principali temi dell’attualità: dal lavoro alla transizione industriale (con un richiamo forte all’importanza del coinvolgimento del capitale umano nella vita delle imprese), dalle sfide demografiche alla giustizia generazionale, dalla sanità all’innovazione.

 

L’intervento di Alberto Pluda, segretario generale di CISL Brescia

Tra gli interventi che dal pomeriggio hanno caratterizzato il dibattito, anche quello di Alberto Pluda, segretario generale di CISL Brescia. Pluda ha ricordato che è tempo di responsabilità, coraggio, fiducia. Parole chiave che sono essenza della legge sulla partecipazione proposta dalla CISL, sostenuta dal consenso popolare, votata dal Parlamento a larghissima maggioranza
Il segretario della CISL bresciana ha poi messo l’accento sulla necessità di portare l’emergenza demografica nelle priorità della politica ed ha parlato della sanità lombarda, con una riforma ancora lontana dagli obiettivi e la mancata affermazione di fondo sul fatto che la sanità privata deve integrare, non sostituire la sanità pubblica.
“Per affrontare le tante insidie di un contesto complicato in cui siamo immersi – ha concluso Pluda – serve una CISL Lombarda unita, forte e legittimata. Per questo ribadisco alla Segreteria la piena fiducia di CISL Brescia e un forte e incondizionato sostegno”.

La Cisl lombarda, con i suoi quasi 731 mila iscritti, è la più grande articolazione del sindacato a livello nazionale.