Primo appuntamento questa mattina nell’Auditorium della sede CISL di Brescia con “i Venerdì della sicurezza 2025″. Tema della giornata formativa, che ha riunito numerosi Rls e Rlst, è stato “il rischio chimico e impatto ambientale”.
Introducendo i lavori, Giuseppe Sbarufatti, responsabile dello Sportello Prevenzione Salute e Sicurezza della CISL provinciale, ha sottolineato la necessità di inserire nei percorsi formativi per la sicurezza un focus specifico sulla salute nel suo concetto più ampio, dentro e fuori gli ambienti di lavoro, per una nuova cultura del problema, coinvolgendo organismi pubblici, parti sociali, singoli lavoratori e cittadini.
Le relazioni di Ida Duro e Francesca Carminati della AST Brescia e Roberto Quaresmini di ARPA Lombardia hanno affrontato il rischio chimico e l’impatto ambientale partendo dal punto di vista tecnico e normativo, concentrandosi poi sugli aspetti più operativi che hanno fornito agli Rls e agli Rlst presenti strumenti di gestione del problema in rapporto con la parte datoriale e le figure preposte in azienda alla sicurezza, con l’obiettivo di una tutela dei lavoratori sempre più ampia.
Nel partecipato dibattito che ne è seguito, coordinato da Paolo Reboni che nella Segreteria della CISL provinciale segue le politiche per la sicurezza sul lavoro, sono state condivise esperienze e situazioni critiche verificatesi nelle aziende, ribadendo la necessità di poter acquisire sul rischio chimico e l’impatto ambientale una specifica preparazione. Un primo supporto distribuito agli Rls e agli Rlst è la scheda di approfondimento n.7 sulla normativa di riferimento e le definizioni dettagliate di tutti i termini del problema.
Il prossimo appuntamento de “i Venerdì della sicurezza” sarà il 19 settembre ed avrà questo tema: Dalla parte della salute, il progetto Total Worker Health (TWH)