Un minuto di silenzio per ricordare i morti sul lavoro che Brescia continua purtroppo a registrare. Al di là dei numeri – mai concordi perché c’è chi conteggia solo le vittime sul luogo di lavoro, chi aggiunge i morti sulla strada verso il lavoro o in uscita dal lavoro, chi separa le vittime bresciani in infortuni avvenuti fuori provincia e i non bresciani che perdono la vita nel nostro territorio – di certo resta lo sgomento per un fenomeno che non si riesce a cancellare.
La salute e la sicurezza sul lavoro sono state al centro della tradizionale manifestazione promossa da Cgil Cisl Uil per il Primo Maggio.
Una Festa dei lavoratori molto partecipata dai bresciani, che partendo da Piazza Garibaldi hanno attraversato le vie della città per giungere in Piazza Loggia dove dal palco – coordinati da Maria Rosa Loda della Segreteria provinciale della CISL – sono intervenuti un delegato della Uilm per il mondo dell’industria metalmeccanica, Luigi Andalò della Filca CISL Brescia (QUI il testo) – lavoratore nell’impresa edile Agliardi – per quello delle costruzioni e un rappresentante della Filcams Cgil per quello dei servizi; il comizio finale è toccato a Daniela Piras, segretaria della Uiltec nazionale.
A Cevo il Primo Maggio della Valle Camonica
Bandiere sindacali al vento anche a Cevo per il Primo Maggio in Valle Camonica. Nel corteo che dalla Pineta ha raggiunto la piazza dedicata proprio alla festa dei lavoratori c’erano anche numerosi sindaci, lavoratori di oggi e di ieri, tanti giovani. A fare sintesi dei temi della giornata è stato Ugo Duci, già segretario regionale della CISL.