Dall’IVECO la riaffermazione di Brescia antifascista nel ricordo della Liberazione
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Dall’IVECO la riaffermazione di Brescia antifascista nel ricordo della Liberazione

Nella fabbrica, allora OM, gli scioperi per bloccare la produzione bellica

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Pubblicato il 18 Aprile 2025

Questa mattina all’IVECO corteo degli operai da via Fiume a via Volturno per la Festa della Liberazione. Come sempre in città ad aprire le celebrazioni per il 25 Aprile sono i lavoratori della grande fabbrica bresciana.

Tra il 1944 e il 1945 la fabbrica, che allora si chiamava OM, era stata messa sotto stretto controllo dai militari tedeschi, ma diverse azioni di sciopero riuscirono a bloccare le linee di produzione bellica. Alcuni operai si unirono alla Resistenza e diversi persero la vita lottando contro il nazifascismo per la riconquista della libertà. Altri morirono nei bombardamenti sulla fabbrica.

A loro si rende omaggio ogni anno in questa manifestazione promossa da Fiamme Verdi e Anpi insieme alle organizzazioni sindacali.

Oratori ufficiali della manifestazione sono stati il vice presidente nazionale dell’Anpi Carlo Ghezzi e l’assessore comunale Marco Fenaroli che ha ricordato l’impegno del passato e del presente di Brescia contro il fascismo e per la libertà.

All’iniziativa erano presenti, insieme al segretario dei metalmeccanici CISL Stefano Olivari, anche la Segreteria provinciale della CISL con Alberto Pluda, Maria Rosa Loda e Paolo Reboni, e al coordinatore Fnp Brescia-Collebeato Angelo Galeazzi.