La CISL è “una comunità che non rincorre il consenso, che non urla, non divide, ma costruisce fiducia, tiene insieme”. Lo ha detto Fabio Nava, segretario generale della CISL Lombardia intervenendo nella seconda giornata del 4° Congresso provinciale CISL Brescia in corso al Centro Fiera di Montichiari.
Richiamando la citazione di un discorso di Aldo Moro fatta da Alberto Pluda nella relazione d’apertura del Congresso – Nava ha sottolineato che è una responsabilità, un mandato: “E noi, come sindacato, siamo chiamati a viverlo pienamente, con consapevolezza e coraggio intelligente. Con il coraggio di un sindacato che non cerca riflettori, ma risultati”.
Un concetto a cui hanno fatto eco in chiusura di dibattito le parole di Giorgio Graziani, componente della Segreteria nazionale della CISL: “Il nostro modello – ha ribadito – non è quello del conflitto fine a sé stesso. È quello della responsabilità, del dialogo, della costruzione condivisa. Dove i lavoratori sono coinvolti, le imprese crescono meglio, e cresce anche il territorio. La nostra battaglia sulla partecipazione non è solo il modo per rendere finalmente applicato l’art. 46 della Costituzione, ma rappresenta il salto di qualità del nuovo modo di contrattare. Sarà la nostra nuova responsabilità”.