Renato D’Angerio confermato alla guida della Fns CISL Brescia
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Renato D’Angerio confermato alla guida della Fns CISL Brescia

Dal dibattito congressuale l'appello per un'attenzione vera ai problemi di Vigili del fuoco e Polizia penitenziaria

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Pubblicato il 17 Marzo 2025

Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria operano in contesti ad alto rischio, in “situazioni estreme” che spesso vanno oltre le procedure operative standard, richiedendo esperienza, dedizione e un forte senso del dovere. Forse anche per questo sarebbe lecito attendersi maggiore ascolto ai loro bisogni. Così non è.

Basterà ricordare, a proposito dei Vigili del Fuoco, che non hanno una copertura assicurativa adeguata, che non esistono statistiche affidabili su infortuni e malattie professionali, che commissioni unilaterali decidono arbitrariamente sugli indennizzi, che anche in caso di incidenti nessun rimborso è previsto per le prime cure.

A reiterare la denuncia è stato Renato D’Angerio, segretario della Fns CISL provinciale (al centro nella foto), la federazione dei lavoratori della sicurezza, nella relazione ai delegati del Congresso di categoria che al termine dei lavoro lo hanno confermato nell’incarico di segretario generale; in Segreteria sono stati eletti Michele Prandi (a sinistra nella foto) e Gianpiero D’Addato.

Nel suo intervento il segretario generale ha parlato anche delle problematiche degli agenti di Polizia Penitenziaria, a cominciare dallo stress psicofisico cui sono sottoposti, auspicando la creazione di enti bilaterali specifici per la Polizia Penitenziaria, in grado di garantire la partecipazione degli operatori a scelte condivise di tutela e di promozione.

 

Nella foto qui di seguito, da sinistra: Antonio Gildo Romeo (segretario Fns CISL Lombardia), Michele Prandi, Alberto Pluda (segretario generale CISL Brescia), Renato D’Angerio e Gianpiero D’Addato