Autogrill: intesa sul contratto integrativo. 200 i dipendenti nel bresciano
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Autogrill: intesa sul contratto integrativo. 200 i dipendenti nel bresciano

Miglioramenti per i lavoratori in termini di diritti, tutele, welfare e organizzazione del lavoro

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Pubblicato il 28 Dicembre 2024

È stata raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale per i lavoratori di Autogrill (9mila in Italia, circa 200 nelle strutture presenti in territorio bresciano).

L’intesa introduce importanti miglioramenti per i lavoratori in termini di diritti, tutele, welfare e organizzazione del lavoro; verrà sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori entro la fine di gennaio 2025.

Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs hanno siglato il documento al termine di un lungo confronto con Nuova Sidap, società controllata da Autogrill SpA.

Sull’organizzazione del lavoro è previsto il diritto a due giorni di riposo dopo un ciclo di turni notturni e a una settimana lavorativa articolata su cinque giorni, con due giorni di riposo consecutivi, per almeno cinque settimane all’anno per i full time.

Viene introdotta una pausa retribuita di 30 minuti per tutti i lavoratori, estendendo il trattamento già previsto per il canale autostradale anche agli altri settori: aeroporti, stazioni urbane e centri commerciali.

Rafforzati i diritti individuali, con l’introduzione di congedi parentali e permessi retribuiti.

Rivista la struttura del Premio di risultato con un massimale annuo di 1.400 euro lordi e importi crescenti nel triennio di vigenza contrattuale con il coinvolgimento dei dipendenti nei benefici economici derivanti dai progressi societari.

Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs sottolineano che l’intesa rappresenta un cambio di passo nella qualità del lavoro e nella redistribuzione delle risorse, un esempio di contrattazione avanzata, che tutela diritti, promuove la sicurezza.