Quando le emozioni si fanno appello contro la violenza sulle donne
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Quando le emozioni si fanno appello contro la violenza sulle donne

Intenso e toccante momento teatrale ieri nell'Auditorium CISL, un viaggio attraverso esempi, storie, suggestioni, poesie,

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Pubblicato il 26 Novembre 2024

“Se fosse solo un mestiere probabilmente non riuscirei a lasciarmi attraversare da così tanta sofferenza. Negli anni ho raccontato moltissime vicende di violenza. Molte dall’esito drammatico. E non è facile mettersi al servizio di queste emozioni, di queste ferite, di queste vite ingiustamente strappate. Ma l’emozione teatrale deve contribuire a farci sentire tutte e tutti responsabili”.

L’attrice Laura Mantovi lo aveva scritto per un articolo pubblicato ieri mattina dal Giornale di Brescia, ma nel pomeriggio ha fatto vivere quei pensieri ai tanti che hanno affollato l’Auditorium di via Altipiano d’Asiago per lo spettacolo promosso dalla CISL nella Giornata contro la violenza sulle donne. Un percorso fatto di parole, di musica, di colore che hanno dato voce al dolore ma anche  alla speranza: “per continuare a credere che solo lottando ogni giorno contro ogni forma di prevaricazione, ingiustizia e sessismo potremo eliminare per sempre l’orribile piaga dei femminicidi e delle violenze”.

 

C’è ancora molta strada da fare

“Anche attraverso questi momenti – ha affermato Maria Rosa Loda introducendo l’iniziativa a nome della Segreteria CISL e del Coordinamento politiche di genere – vogliamo contribuire a promuovere quel cambiamento culturale che ripudia e condanna fermamente qualsiasi forma di violenza contro le donne e contro chiunque. Non posso non ricordare che come sindacato proprio su questo tema abbiamo firmato con Confindustria un accordo per prevenire e contrastare le molestie e la violenza che purtroppo si consumano anche nei luoghi di lavoro. A questo impegno uniamo i temi della disparità di genere che pesa sulle donne, prima con le difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro, poi con la disparità salariale e di trattamento pensionistico. Abbiamo davvero ancora molta strada da fare, ma vogliamo percorrerla con tutta la determinazione necessaria”.