25 Aprile FESTA DELLA LIBERAZIONE – Manifestazioni e cerimonie

Il “dovere di diligenza” delle imprese per diritti umani e ambiente
TORNA INDIETRO

Il “dovere di diligenza” delle imprese per diritti umani e ambiente

Se n'è discusso questa mattina, con particolare riferimento al Mozambico, in un convegno promosso da CISL e Iscos Lombardia

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 25 Novembre 2024

In occasione della visita di studio di una delegazione di sindacalisti delle due principali confederazioni sindacali in Mozambico, CISL e ISCOS Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia e con il patrocinio della Commissione Europea, hanno promosso questa mattina nella sede di Palazzo Lombardia il convegno: “Sviluppo economico e lavoro dignitoso: il caso del Mozambico – Quale impatto della direttiva europea sul dovere di diligenza (Due diligence) delle imprese?”.

La normativa prevede che le procedure e i comportamenti richiesti alle aziende e ai loro partners d’affari siano diretti alla “prevenzione, l’attenuazione, l’arresto, la minimizzazione e la riparazione degli impatti negativi, siano essi effettivi o potenziali, sui diritti umani e sull’ ambiente connessi alle attività delle società stesse, nonché alle attività delle loro filiazioni e dei loro partner commerciali nelle catene di attività cui le società partecipano” .

Un obiettivo ambizioso e stringente sul quale hanno portato il loro contributo diversi relatori, anche nella prospettiva di un’ulteriore qualificazione dell’azione della cooperazione internazionale.

Al convegno hanno partecipato anche il segretario generale di CISL Brescia Alberto Pluda e il presidente di Anolf Brescia Giovanni Punzi.