Dopo il simbolico taglio del nastro per la prima edizione di “Domani Lavoro”, il palco del BrixiaForum ha ospitato una tavola rotonda dedicata al futuro del lavoro con la partecipazione del ministro del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, del rettore dell’Università di Brescia Francesco Castelli, del presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, dell’assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi, del segretario generale della Cisl di Brescia Alberto Pluda, dell’amministratore delegato del Gruppo Foppa e di ITS Machina Lonati Giovanni Lodrini e del presidente nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro Rosario De Luca.
Le trasformazione del lavoro e dell’atteggiamento verso il lavoro – quello dei giovani, ma non solo, come dimostra il numero altissimo delle dimissioni volontarie, un grande movimento di persone che lasciano un lavoro per farne un altro – sono stati al centro del dialogo.
Puntare sulla qualità del lavoro
significa puntare sul protagonismo delle persone
Sollecitato ad intervenire sulla scala di priorità che sembra essersi affermata nella popolazione attiva e che mette il lavoro in second’ordine rispetto alla qualità della vita, Alberto Pluda ha ricordato uno slogan di CISL Brescia, e cioè che qualità del lavoro è qualità della vita: “Puntare sulla qualità del lavoro significa puntare sul protagonismo delle persone. In una parola, partecipazione: ne hanno diritto i lavoratori per dare senso a ciò che sono chiamati a fare, ne ha bisogno il sistema delle imprese per agire sulla produttività, ne ha bisogno la convivenza civile per puntare sulla cooperazione prima che sul conflitto”.