Sono oggi in sciopero, per l’intera giornata, i 70 dipendenti della sede operativa di Brescia di ALTEN Italia, e con loro le lavoratrici i lavoratori del Gruppo presenti a Milano, Bari, Cesano Boscone, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Roma e Torino.
ALTEN è una società internazionale di consulenza specializzata in innovazione tecnologica e ingegneristica nata in Francia nel 1988. Lo sviluppo della multinazionale in Italia ha radici anche bresciane: Alten Italia si struttura infatti nel 2010 con l’acquisizione della Onion spa che da Brescia si era affermata nel campo dell’ITC (‘Information and Communication Technologies).
“Lo sciopero – precisa Paolo Tempini, segretario provinciale della Fisascat Cisl – è stato proclamato per il rifiuto della società ad un riconoscimento economico di merito a chi, nei fatti, quotidianamente, contribuisce a costruire il suo sviluppo e la sua crescita”.
Per un contratto integrativo aziendale dignitoso
ALTEN Italia elargisce decine di milioni di dividendi agli investitori di borsa – scrivono in una nota congiunta Fisascat Cisl e Filcams Cgil nazionali – ma nega ai suoi dipendenti un contratto integrativo aziendale dignitoso che includa un percorso di riconoscimento e di sostegno a tutti i dipendenti dell’ Azienda attraverso istituti normativi ed economici, politiche di welfare efficaci ed un adeguamento del ticket restaurant fermo orami da oltre 10 anni.
Con lo sciopero di oggi lavoratrici e lavoratori vogliono far valere i loro diritti, vedere considerata la propria importanza e riconosciute le loro richieste.