Lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata ha dato vita questa mattina davanti alla sede di Regione Lombardia ad un presidio unitario di Cisl FP, Fp Cgil e Uil Fpl.
“Nella nostra regione – è stato detto nel corso della protesta – sanità pubblica e sanità privata sono state equiparate ma i privati, rappresentati da Aris e Aiop, fanno utili anche a danno dei loro stessi dipendenti, impedendo da quattro anni il rinnovo del contratto di lavoro”.
Tanti bresciani che hanno preso parte al presidio, insieme alla Segreteria dei Cisl FP e a Maria Rosa Loda della Segreteria provinciale della CISL che ha voluto essere a Milano per esprimere solidarietà e sostegno ad operatrici e operatori che si battono per ottenere il rinnovo del contratto, per un salario dignitoso e per il giusto riconoscimento del loro lavoro.