Pluda (Cisl): Più sforzi  per le famiglie provate  da caro vita e salari fermi
TORNA INDIETRO

Pluda (Cisl): Più sforzi per le famiglie provate da caro vita e salari fermi

Intervista del Corriere della Sera al segretario generale di CISL Brescia

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 20 Settembre 2024

Tra le pagine bresciane del Corriere della Sera ce n’è una, quest’oggi, che ospita due interviste contrapposte: al segretario provinciale della CISL Alberto Pluda e al presidente provinciale di Confindustria Franco Gussalli Beretta.

Lo spunto è la prima uscita pubblica del nuovo presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini, contestualizzata nella realtà bresciana.

 

Rischi e potenzialità

Per esplorare le nuove frontiere dell’economia (globale e locale) – scrive il Corriere riferendo il pensiero  del segretario CISL – le forze produttive devono fare squadra. Tra le priorità, l’assenza di alloggi per i giovani e per il ceto medio.

«Viviamo in una grossa contraddizione: migliaia di alloggi sfitti, una richiesta di casa crescente e al momento ingovernabile» dichiara il segretario generale della Cisl Brescia, Alberto Pluda. Urgono interventi pubblici ma il recupero degli immobili sfitti è spesso ostacolato dalla burocrazia. «La casa è un grande problema: Brescia sta per diventare come Milano, soprattutto se paragoniamo il valore degli affitti e il costo della vita al salario medio. Per un giovane è impossibile fare una famiglia» aggiunge Pluda.

Non soltanto alloggi a prezzi accessibili ma anche buste paga più robuste. «Ben venga il taglio al cuneo fiscale per aumentare i salari, tuttavia bisogna rendere la misura strutturale» afferma il segretario della Cisl di Brescia. Inoltre, il sindacato auspica che le istituzioni nazionali attuino la normativa sulla partecipazione dei lavoratori nei processi decisionali delle aziende. «Nel comparto meccanico bresciano ci sono esempi virtuosi — dice Pluda —. Gli operai sono coinvolti nella valorizzazione di un reparto o nella riorganizzazione del ciclo produttivo. Sono esperienze eccellenti che producono performance economiche migliori».

Protagonismo dei lavoratori nelle scelte aziendali e maggiore sicurezza. Il 24 settembre il prefetto Andrea Polichetti ha convocato in Camera di commercio le 13 associazioni bresciane che hanno siglato il protocollo sulla sicurezza. «Partiamo con il piede giusto. Se diamo seguito al protocollo sottoscritto dalle associazioni datoriali e sindacali e avviamo i tavoli tematici, possiamo svoltare».

Osservando le grandi sfide della transizione ecologica e dell’Intelligenza Artificiale, la Cisl invita le opposte fazioni ad abbandonare gli «approcci ideologici» e suggerisce l’attuazione-soft del cambiamento. Un processo graduale che non spinga fuori dal mercato le eccellenze bresciane dell’automotive.