Dopo mesi di difficoltà economiche e organizzative che hanno investito il Salumificio Aliprandi, e di conseguenza i dipendenti di quest’ultimo, è stato formalizzato oggi nella sede di Fai CISL Brescia, la procedura per l’affitto dell’attività di produzione e di lavorazione carni del Salumificio Aliprandi alla Società Indal Srl (foto dal sito aziendale). Da domani venerdì 26 luglio 2024, i 25 dipendenti rimasti a organico inizieranno a lavorare per la nuova titolarità dell’impresa.
“Per i lavoratori interessati al passaggio ad Indal – si legge in un comunicato Fai CISL Brescia – è stato chiesto l’esonero dal periodo di prova e la garanzia che gli stessi lavoratori non potranno essere trasferiti al di fuori della provincia di Brescia; viene previsto inoltre che tale passaggio dovrà avvenire a parità di mansione e nelle modalità da condividere tra le parti.
Per ciò che concerne gli aspetti retributivi si è convenuto che resteranno validi i trattamenti economici e normativi già in essere, con la sola eccezione del passaggio al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Industria Alimentare quale condizione di miglior favore.
Come Fai Cisl di Brescia, organizzazione che ha rappresentato i lavoratori in questa difficile vertenza, esprimiamo il nostro apprezzamento per l’accordo raggiunto, a garanzia della continuità lavorativa e produttiva; il lavoro però non potrà dirsi concluso fino a quando ai dipendenti coinvolti non saranno garantiti gli stipendi arretrati, e in tal senso la giornata di oggi è servita anche per avere maggiori garanzie rispetto al riconoscimento di quanto loro dovuto”.